Club Federato ASI n.80  I.M.C. -  Iscrizione di auto e moto d'epoca storiche per Roma e Lazio

 

Presidente onorario club : Dott. Paolo Curti  - sede legale: Via privata Nepi 13 - 00191 Roma-  C.F. club : 97551650589

sede tecnica per certificazioni e invio posta: Viale Tor di Quinto 35/N - 00191 Roma (interno Assistenza Jaguar) - contattare Mario Bardelli  -  mobile:  3334410084 si prega chiamare dalle ore 9.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali

 mail: asiclub80@gmail.com      informativa sulla privacy dominio milleruoteclub.it  

NEWS BOLLO AL 50% PER VENTENNALI

 

 

DOMANDE  E  RISPOSTE

COME AVVIENE L'ISCRIZIONE ?

Si deve portare il veicolo nella nostra sede tecnica (presso la Jaguar in Viale Tor di Quinto 35/N a Roma) insieme alla carta di circolazione , il certificato di proprietà / foglio complementare ed un documento del Proprietario.  Il Commissario Tecnico esaminerà il veicolo che dovrà essere costruito da almeno 20 anni (Farà fede la data di prima immatricolazione a prescindere dal mese) lo stato di originalità e la conservazione del veicolo.

 ( chiama Mario Bardelli 3334410084 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali)


A COSA SERVE IL CRS (CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA?

  • Certificato di rilevanza storica e collezionistica.  Questo  documento  Viene richiesto, ai sensi del D.M. 17/12/2009, per reimmatricolare i veicoli storici e consente anche la circolazione su strada ai veicoli con dispositivi non omologati

  • serve per  pagare il bollo con uno sconto del 50% ai sensi della Finanziaria 2019 (per lo sconto sul bollo servirà anche annotare sulla carta di circolazione l'avvenuat certificazione ASI)

  • serve  per ottenere sconti da diverse Compagnie Assicuratrici.


COME SI TRASCRIVE LA CERTIFICAZIONE ASI (CRS) SULLA CARTA DI CIRCOLAZIONE?

  • Per trascrivere il certificato di rilevanza storica e collezionistica (CRS) rilasciato dall'ASI sulla carta di circolazione ci si deve recare presso un'Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile (Via Salaria, 1045, 00138 Roma RM Telefono 0681691 + Via Fosso Acqua Acetosa Ostiense 9
    00143 ROMA tel. 06.502881) si deve portare il certificato ASI, la carta di circolazione e il documento del proprietario in originale e le relative fotocopie, allo sportello si deve presentare compilato il  modello di domanda TT2119 ove si dovranno allegare 2 bollettini postali uno di €. 10,20 c/c 9001 e l'atro di €. 16,00 sul c/c 4028, fatto tutto questo la MCTC rilascia un'adesivo come quello della foto qui sotto. (Ovviamente In alternativa si può delegare il compito ad una agenzia di pratiche auto)

 


QUALI DOCUMENTI OCCORRONO PER OTTENERE IL CRS ?

Il certificato di rilevanza storica e collezionistica per comodità abbreviato in CRS  si divide in veicoli circolanti (immatricolati e circolanti in Italia) e non circolanti (provenienti dall'estero o radiati/demoliti  in Italia)

VEICOLI CIRCOLANTI

  • Foto - (vedi a lato come si fanno)

  • Libretto (carta) di circolazione -

  •  CDP e/o foglio complementare -

  •  dichiarazione di vendita autenticata dal notaio o dal comune se non c'è corrispondenza tra il richiedente e la carta di circolazione

  • documento del proprietario

VEICOLI NON CIRCOLANTI


DOPO QUANTO TEMPO IL MIO VEICOLO E' ISCRITTO ?

Dall'invio della pratica on line alla sede centrale ASI a Torino ed il ritorno passano mediamente 10-20 giorni (i tempi sono indicativi e non vincolanti per il Club e per l'ASI) -


COSTI ANNI SUCCESSIVI INERENTI IL SOCIO

Il proprietario del veicolo deve essere socio ASI per poter fare la domanda di  iscrizione nel registro auto e moto storico . La qualifica di socio ASI si ottiene attraverso l'iscrizione in uno dei numerosi Club ASI federati presenti in tutta Italia, la qualifica di Socio si mantiene da gennaio a dicembre per cui se l'iscrizione viene fatta il 30 dicembre, il 31 dicembre successivo perderà la qualifica di socio. Il nostro Club federato ASI non obbliga il proprio socio ai rinnovi successivi, per decadere dalla qualifica di socio basta non pagare il rinnovo dell'anno successivo.


SE HO IL VECCHIO CERTIFICATO ASI ADS (Attestato di Datazione e Storicità) COSA DEVO FARE PER OTTENERE LO SCONTO SUL BOLLO PER LE VENTENNALI?

Lo Stato, dal 19 marzo 2010, ha previsto che la qualifica di veicolo storico si ottenga attraverso il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (CRS) . Pertanto  coloro che hanno ottenuto una certificazione ASI (il vecchio ADS ) prima del 19 marzo 2010 non debbono richiedere il CRS in quanto vale come certificazione di veicolo Storico, l'importante è che tale documento sia stato emesso prima della data sopra indicata. Si ricorda comunque che poi nel 2014 per la Finanziaria 2015 il Governo Renzi ha abolito il certificato ADS , pertanto potrebbe esserci una interpretazione diversa da quella nostra non riconoscendo la validità retroattiva al 19 marzo 2010 . Rendo noto anche quello  che alcuni nostri Soci ci hanno riferito inerente gli Uffici della Motorizzazione di Roma che hanno trascritto sulle carte di circolazione anche i vecchi ADS ai fini dello sconto sul BOLLO.


QUANTO DURA L'ISCRIZIONE DEL VEICOLO ?

Una volta che il veicolo viene iscritto nel registro rimane iscritto a vita, in caso di vendita il veicolo continua ad essere iscritto ASI.


SE VENDO IL VEICOLO ISCRITTO ASI CHE DEVO FARE ?

Il proprietario o il nuovo acquirente deve darne comunicazione all'ASI (Automotoclub storico italiano) per la variazione di proprietà tramite il proprio Club, per farlo si deve avere la qualifica di socio e basterà conservare insieme con la tessera originale la comunicazione di variazione, per il Certificato di rilevanza storica e collezionistica non è prevista la ristampa col nome del nuovo proprietario.


QUANDO DEVO PAGARE IL BOLLO RIDOTTO ?

Dopo il 30 anno dalla costruzione, mentre da 20 a 30 anni dalla costruzione la Finanziaria 2019 prevede uno sconto del 50%% per i veicoli certificati ASI con il Certificato di Rilevanza Storica Collezionistica e la successiva annotazione fatta dalla Motorizzazione Civile sulla carta di circolazione.


SE MI CHIEDONO BOLLI ARRETRATI CHE DEVO FARE ?

Alcuni soci hanno ricevuto richieste di pagamento bolli arretrati per il periodo in cui erano già iscritti nel registro Storico, in questi casi basta seguire le indicazioni riportate nelle lettere di avviso. Oppure scaricare il modulo da questo sito e seguire la procedura indicata.

modulo richiesta esenzione bollo Regione Lazio per veicolo storici da 20 a 30 anni


PER LA RESTITUZIONE DEL BOLLO CHE DEVO FARE ?

 Si potrà richiedere la restituzione del bollo alla Regione Lazio compilando e seguendo le indicazioni del modulo scaricabile.

Domanda rimborso tassa automobilistica regione Lazio


Una vettura con l’impianto a gas può essere iscritta all’ASI ?

I veicoli con impianto di alimentazione secondaria, quali GPL o Metano, possono essere iscritti e ottenere il CRS ai fini della circolazione. Per ottenere, il Certificato di Identità e/o il CRS ai fini della re immatricolazione invece, l’impianto deve essere storicizzato e dunque avere compiuto almeno 10 anni (come da Regolamento della CTN Auto).


Come si puo’ effettuare il cambio del nominativo sull' ADS certificato di datazione e storicita’intestato al vecchio proprietario?

Per poter effettuare l’aggiornamento e la ristampa dell’Attestato di Datazione e Storicità occorre restituire, attraverso il Club di appartenenza, l’originale del precedente documento e fornire contestualmente la copia della carta di circolazione aggiornata, per la verifica della proprietà.


Si può cambiare il nominativo sul CRS  Certificato di rilivanza storica e collezionistica?

No, il CRS una volta emesso non può essere aggiornato col nome dell'eventuale nuovo proprietario, circolare 17/2013 dell' ASI.


Ogni quanti anni si revisiona un veicolo storico?

Ogni 2 anni, come stabilito dal nuovo Decreto Ministeriale e dalla nuova Circolare del Ministero dei Trasporti e non affidare la tua amata autostorica al primo arrivato....vieni al nostro Centro Revisioni Auto e moto convenzionato con il nostro Club  in Viale Tor di Quinto 35/n a Roma.  


Se il mio veicolo è iscritto all’ASI, ho l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza?

La circolare n.B53/2000/MOT, emanata dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione conferma che “l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano predisposti sin dall’origine con specifici punti di attacco.”
I veicoli immatricolati prima del 15 giugno 1976, saranno tenuti a montare le cinture solo se predisposti in origine dei punti di attacco.


Come si ottiene il duplicato dell'ADS e del CRS?

Per l'ADS o Attestato di datazione e storicità serve una autodichiarazione di smarrimento firmata e con allegato copia del documento personale, per il CRS o Certificato di rilevanza storica e collezionistica occorre una denuncia di smarrimento fatta all'Autorità giudiziaria (Polizia Carabinieri). Il costo per il duplicato è di 10 euro.


Come funzionano le assicurazioni per auto e moto storiche o d'epoca ?

Ogni Compagnia fa a modo suo ma in genere la sola Responsabilità Civile ...quella obbligatoria per Legge costa dai 150 a 300 euro l'anno per le auto e da 60 a 150 euro l'anno per le moto. Consultate il nostro elenco di assicurazioni e broker pubblicato sulla destra e trovate l'offerta che giudicherete migliore. Se avete qualche assicuratore da segnalarci.. scriveteci a asiclub80@gmail.com e lo pubblicheremo gratuitamente.


 Contatore sito

SEZIONE FOTO

FOTO PER C.R.S. AUTO

5 FOTO PER AUTO CHIUSE e 7 FOTO PER AUTO CON CAPOTE O HARD TOP le 2 in più sono per la ripetizione delle foto intere con capotte chiusa e poi aperta . le foto dovranno essere perfettamente uguali nell'inquadratura a queste fornite come esempio. Il nostro Club usa la procedura di iscrizione on line per cui non ci servono le stampe ma solo i file in formato jpeg di risoluzione non inferiore a 800x1000 pixel

   

Dove trovo il numero di telaio punzonato (inciso) sulla carrozzeria ?

La foto inerente il numero telaio punzonato è la foto che crea più difficoltà, il telaio punzonato è composto da 17 caratteri alfa numerici inciso quasi sempre sul lato destro (lato passeggero) del veicolo sulla scocca, in genere si trova nel vano motore o sul telaio (nei fuoristrada) dietro alle ruote dal lato del passeggero , nel montante del vano porta passeggero , nel baule posteriore , davanti o di lato al sedile del passeggero anteriore. Generalmente è sempre indicato nel libretto uso e manutenzione in dotazione. ATTENZIONE!! il numero di telaio inciso o scritto sulla targhettina di alluminio attaccata con rivetti o altro fissaggio alla carrozzeria non è il telaio punzonato da fotografare.

Come e cosa devo inquadrare con la fotocamera ?

paraurti anteriore e lato del passegero (lato dx) con targa leggibile (per le spyder le foto dovrà essere con capote chiusa e poi ripetere con capote aperta o hard top tolto)

paraurti posteriore e lato del guidatore (lato sx) con targa leggibile (per le spyder le foto dovranno essere con capote chiusa e poi ripetere con capote aperta o hard top tolto)

aprire la porta del passeggero ed inquadrare i due sedili anteriori ed il cruscotto

aprire il cofano motore ed inquadrare dall'alto il vano motore

usare la camera in modalità macro o il più vicino possibile per la foto del numero di telaio inciso/punzonato sulla carrozzeria affichè risulti leggibile.

FOTO PER LE MOTO QUATTRO

       

CENTRO REVISIONI PER LE AUTO E MOTO STORICHE convenzionato con Isorivolta e Milleruote Club - prezzo revisione €. 60,00 per tutti i soci ASI iscritti nell'anno corrente- non cumulabile con altre promozioni

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    CENTRO REVISIONI M.C.T. n° RMAA001  

Viale Tor di Quinto 35/N a Roma Nord  Tel.  063333271  (m.200 Ponte Milvio)

  tutte le Jaguar anni 50/60/70/80 

 

NORMATIVE

La Legge che porta il Bollo per le auto e moto con età tra 20 e 29 anni al 50% se certificate ASI - Supplemento Gazzetta Ufficiale n°302 del 31 Dicembre 2018 Serie Generale.

Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica ai sensi dell'art.4 del D.M. 17 dicembre 2009

IPT ridotto per passaggio proprietà Auto e Moto Storiche certificate ASI

DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI TERRESTRI E PER I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI
Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre
Roma, 26 novembre 2003

Circolare prot. n. 4437/M360   (La circolare che spiega come si annota sulla carta di circolazione la certificazione ASI)

Circolare esplicativa prot. N° 79260 del  4 Ottobre 2010 sul Decreto Berselli

Delibera di Giunta Comune Roma n°2421 del 19 luglio 2011

circolare Comune Roma 8 Novembre 2012 prot. 76596 per le moto storiche

NEL COMUNE DI ROMA dall'8 Novembre 2012 tutti i veicoli a 2 ruote "Storici" iscritti ASI o FMI euro "0" possono circolare all'interno dell'anello ferroviario del Comune di Roma. DELIBERA 8/11/2012 prot. 76596  

ASSICURAZIONI PER AUTO E MOTO STORICHE d'EPOCA

DOVE SIAMO

(Roma nord a 200 metri da Ponte Milvio all'interno della concessionaria Jaguar Bardelli)

 


aprile 2015  il nostro Appello alla Regione Lazio

maggio 2015 il nostro Appello alla Regione Lazio

  BOLLO AUTOSTICHE  

VIDEO  RIVISTE E ULTIME INIZIATIVE

Quattroruote intervista Mario e Gianluca Bardelli

intervista a Mario Bardelli sull'introduzione dell'EURO 4

canale 230 SKY Nuvolari - Savina Confaloni intervista Mario Bardelli - nuova Jaguar XK contro  Jaguar E Type -

 

 

  

5 Febbraio 2019 - Circolazione Autostoriche a Roma - Dopo gli incontri avuti presso l'assessorato "Città in movimento", pubblichiamo il testo della lettera consegnata quest'oggi all'Assessora Meleo. Il suo contenuto riguarda le nostre richieste relative all'ottenImento della deroga al divieto di circolazione delle Autostoriche dei residenti romani nella nostra storica città:

Gentile
Assessora del Comune di Roma
“Città in Movimento”
On. Linda Meleo
Sede
Oggetto: Esenzione dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico collezionistico dalle limitazioni alla circolazione vigenti nel Comune di Roma
Attualmente, i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico collezionistico, di cui all’art. 60 , coma 2 CdS (di seguito, per brevità, “veicoli storici”), sono soggetti alle stesse limitazioni imposte ai veicoli moderni in base al grado di inquinamento da essi prodotto, ad eccezione che nei giorni di sabato, domenica e festivi infrasettimanali e per la partecipazione a manifestazioni riservate a detti veicoli storici.
Orbene,
PREMESSO
che i veicoli intestati a persone fisiche o giuridiche aventi residenza/sede nel Comune di Roma sono nell’ordine dei 2 mln (erano circa 1.750.000 a tutto il 2017, secondo fonti ufficiali ACI); a questi, vanno aggiunti quelli usualmente circolanti nella Capitale (Ambasciate e Rappresentanze, Enti pubblici, Ministeri, Città del Vaticano, turisti e lavoratori/operatori provenienti da fuori città), che portano a oltre 3mln il totale dei veicoli circolanti nella Capitale;
che i tesserati ASI 2018 residenti a Roma sono solo 5.300 circa (fonti ufficiali ASI); per cui – perfino ipotizzando che ciascun tesserato possieda ed utilizzi un veicolo storico dotato di CRS (lo specifico Certificato di Rilevanza Storica, rilasciato dagli enti preposti), si tratterebbe di una percentuale di veicoli “inquinanti” (peraltro, a livello puramente teorico, per quel che si spiegherà più avanti) del tutto irrisoria: appena lo 0,17% (zerodiciassettepercento) dell’intero parco circolante!

che, inoltre, è notorio che i veicoli storici:
- sono un fenomeno “trasversale” (che abbraccia tutte le fasce sociali e di censo)
che, nella particolare realtà romana, riguarda soprattutto le tipiche utilitarie cittadine: come la FIAT 500 e la Vespa;
- sono scrupolosamente manutenuti dai proprietari in efficienza sotto ogni aspetto;
d’altronde, è un dato di comune esperienza che i motori dei veicoli storici vengono
tenuti costantemente a punto e raramente sfruttati a fondo, il che – unito ai bassissimi chilometraggi – rende minimo (se non del tutto trascurabile) il differenziale di emissioni nocive rispetto ai motori dotati di dispositivi antinquinamento;
- vengono raramente utilizzati in città (per timore di subire danni da buche, da
parcheggio e da circolazione nel traffico particolarmente caotico e disordinato della
Capitale) e, quindi, totalizzano pochissimi chilometri all’anno nell’area urbana;
che, nella città più “storica” del mondo quale è Roma, è del tutto appropriata la presenza nelle strade di veicoli che hanno fatto la storia sia dell’automobilismo mondiale che, in particolare, del motorismo nazionale (si pensi all’importanza sociale e culturale delle nostre “utilitarie” degli anni ’50 e ’60); senza contare che i turisti, che affollano quotidianamente a migliaia le strade del centro, hanno dimostrato di apprezzare proprio la circolazione dei veicoli storici (donde il notevole proliferare, negli ultimi anni, di agenzie di noleggio di veicoli storici a due e quattro ruote per visite turistiche ai monumenti della città);
che, infine – con particolare riferimento ai motoveicoli storici – è evidente l’apprezzabile vantaggio per la collettività che deriverebbe dal loro libero utilizzo: infatti, a fronte di un inquinamento aggiuntivo pressocchè nullo, si avrebbe un netto contributo al decongestionamento del traffico su quattro ruote;
che è, assodato che i veicoli storici alimentano un indotto (artigiani, restauratori, manifestazioni, turismo…) che vale molti milioni di €uro, giacchè– per la spiccata propensione del collezionista a curare ogni aspetto della propria … creatura anche nella prospettiva di aumentarne il valore di mercato – la spesa annua pro veicolo storico è, in proporzione, ben maggiore di quella riferibile ai veicoli moderni.
Inoltre,
CONSIDERATO
che quello di cui si discute è un problema concreto e molto sentito da numerosi cittadini, i quali nutrono - in buona fede e con spirito di puro collezionismo - una sana e disinteressata passione per i veicoli storici;
che codesta Amministrazione Comunale ha dimostrato di possedere lo spessore
morale e la forza politica per adottare soluzioni anche coraggiose e in controtendenza;
che, nel caso di specie, siamo convinti che codesta Amministrazione – che ha, fin qui, dato ampia dimostrazione di affrontare i problemi e le esigenze dei cittadini con pragmatismo, concretezza e, soprattutto, senza preconcetti – saprà determinarsi esclusivamente sulla base di dati oggettivi e/o notori, senza lasciarsi condizionare (come, invece, si è verificato per altre Amministrazioni Comunali) da contrarie istanze dettate da sterile… demagogia;
che la libera circolazione dei veicoli storici rappresenta un fenomeno positivo per la città – anzi, auspicabile (sotto i molteplici aspetti sopra evidenziati) - senza, per converso, provocare un aggravio di inquinamento apprezzabile.
______________ o________________
Tutto ciò permesso e ritenuto, ci facciamo scrupolo di sollecitare a codesta Amministrazione Comunale l’emanazione di disposizioni, che consentano la libera circolazione nell’intero territorio comunale – ivi incluse le ZTL, l’Anello Ferroviario e la Fascia Verde – in tutti i giorni della settimana (ad eccezione, ovviamente, dei giorni in cui vengono disposti i c.d. “blocchi” della circolazione) ai motoveicoli e autoveicoli di interesse storico collezionistico, di cui all’art. 60, 2° comma CdS:
- che siano in possesso di CRS, debitamente riportato sulla carta di circolazione;
- che siano i veicoli certificati intestati a persone fisiche residenti nel Comune di
Roma, come da risultanze della carta di circolazione.

A disposizione per ulteriori ragguagli e per esaminare congiuntamente ogni aspetto della questione, ringraziamo per l’attenzione e porgiamo cordiali saluti.
Il Presidente Milleruoteclub di Roma
Cav. Mario Bardelli